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"Scegliere di essere chi si è, è guardare la vita di fronte."

Sal Giampino - Arti e Visioni
Sotto le stelle del Jazz di Sal Giampino

Sotto le stelle del Jazz

Nicola Angelucci quartet, guest star Andy Gravish, all’Oscar Peterson Jazz Club “Ragazzi scimmia del jazz. Così eravamo noi…” Così eravamo noi ieri sera, venerdì all’Oscar Peterson Jazz Club di Marsala. Imitativi come scimmie degli appassionati che vomitavan salmi blues.

Esperti, amanti di una forma musicale di carattere emozionale che ha sempre sofferto l’innamoramento specie da parte del genere femmnile, per cui troppe cravatte sbagliate, troppi lustrini smodati… perché pochi capiscono il jazz… Serata perfettamente illuminante, però, per i neofiti che dovrebbero essere tanti e di più in questa città e in un locale misurato e congeniale che ha le fattezze storiche dei famosi Birdland, Zinc Bar o del Fez Under Time Cafè di Lafayette street a New York. Ancora poco pubblico per questo locale “giusto” messo su con passione dal cantante e musicista marsalese Patrizio Sala e da suo figlio Daniele, talentuoso pianista. Voglio suggerire ai miei concittadini di amare ciò che finalmente abbiamo. Un calibrato spazio musicale per un target selezionato in cultura ed età, dove ascoltare ottimo jazz come quello di venerdì sera espresso dal quartetto del compositore e batterista romano Nicola Angelucci rinforzato dal trombettista americano Andy Gravish, perfetto e vicendevole contraltare del fantasioso ma anche sapientemente tecnico e formale, oltre che squisito e simpatico Paolo Recchia al sax. Del resto le frequentazioni di tale gruppo sono di levatura internazionale: Tony Williams, Roy Haynes, Jimmy Cobb, Art Taylor, Max Roach, Paul Motian, Brian Blade, Greg Hutchinson, Lewis Nash, Kenny Washington, Bill Stewart, Jack De Johnette, Roberto Gatto, Lorenzo Tucci, e i risultati sono quelli che abbiamo avuto il piacere di condividere in questa fredda serata di gennaio riscaldata da improvvisazioni, armonie e contrappunti creativi ma non solo… anche dall’atmosfera amichevole, ospitale ed elettrizzata di un Jazz Club che merita più attenzione. Mi auguro che domani sera, sabato, giornata di replica di questo pulsante spettacolo, gli ospiti siano più numerosi e che questa diventi una costante. Lo meritano gli organizzatori, lo meritiamo noi. Amiamoci di più, una volta tanto che possiamo farlo con la qualità di sapienti scelte musicali ti taglio progressivo la cui forza è proprio la verticalità e il susseguirsi di momenti ascendenti e discendenti che si intersecano attivamente in linea orizzontale con il virtuosismo tecnico di musicisti dei quali andare orgogliosi fan. Finalmente anche da noi, momenti capaci di ridonare vita al nostro essere di appassionati illuminati. Ai tali e a tutti gli altri, ricordiamo che il programma del mese di febbraio comprende nomi del calibro di: Jumpin'up, 6 e 7; Giorgia Meli duo, 13 e 14; Michele Pantaleo trio, 20; Acustic Swing quintet, 21; D. e T. Scannapieco e Nicola Angelucci trio, 27 e 28. Io ci sarò sempre – via Frisella, 27 – per amore, per passione e per voglia di crescere in spirito. Veniteci anche voi, ladri di stelle del jazz.

pubblicato su marsalace.it - Febbraio 2009