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"Scegliere di essere chi si è, è guardare la vita di fronte."

Sal Giampino - Scrittura

CASE VERDI, CASE GIALLE

Copertina del libro "CASE VERDI, CASE GIALLE" di Salvatore Giampino

Alice nel Paese delle Meraviglie è ancora un libro che inquieta, specialmente gli adulti: quella tana dove Alice penetra in un mondo parallelo, spaventa coloro che sono ormai da lungo tempo abituati a vivere nei "rassicuranti" binari di un materialismo consumistico e alienante. E' oltremodo destabilizzante quindi aprire porte "magiche" che propongono orizzonti più ampi e vertiginose vette dalle qualio ammirare il cielo sopra le nebbiose nubi dell'omologazione; chi lo fa "paga pegno", ovvero è visto in modo sospetto, giudicato un farneticante sognatore o ,peggio, come un portatore di idee malsane che fanno solo confusione nell'ordine rappresentato da un razionalismo strumentale.

Per fortuna, però, c'è ancora chi ha il coraggio di remare controcorrente e non ha paura di infilarsi nella "tana" del coniglio di ALice: di ritorno dal suo viaggio, ci racconta con piacere delle avventure che gli sono capitate e ci illumina sottraendoci dal grigiore di una quotidianità spesso frustrante. E' il caso di Salvatore Giampino che con questo suo primo volume di racconti ci porta in una realtà magica, la stessa che ci passa accanto ogni giorno ma che sempre più spesso non sappiamo riconoscere. Magia di emozioni e suggestioni che abbracciano all'unisono il cuore, la mente, l'anima dandoci quel senso di completezza che ci manca, divisi tra ragione e sentimento.

Ci rapisce nelle atmosfere di un'estate siciliana e, complice la purezza impudica dell'adolescenza, , ci mostra l'altra faccia della normalità, una faccia solo apparentemente "oscura" che in realtà, nella prosa di Giampino, acquista progressivamente luce ed energia, liberando i suoi benefici effetti che rimangono addosso con un senso di struggente nostalgia.

Una lettura facile e accattivante, rende questi racconti ancora più accessibili anche a un pubblico più giovane andando a colmare una grave lacuna in un "target" drogato da una letteratura troppo spesso "spazzatura" che scimmiotta video games e cartoon telvisivi. Una bella opportunità per ritrovare armonie perdute e riconoscerle accanto a noi, come accadeva cogli Elfi ed i Troll dei boschi in epoche ormai lontane quando l'uomo e la natura dialogavano senza paure...

Stefano Mecenate